Notizie strane, a Thorpe Park tornano i fantasmi
LONDRA, PRESENZE INQUIETANTI A THORPE PARK Notizie strane come sempre ci arrivano da tutto il mondo…Oggi ci spostiamo in Inghilterra. Che la Gran Bretagna sia la patria di fantasmi e affini è un dato risaputo, ma che lo spettro di un monaco senza testa si aggirasse all’interno di un parco giochi, è un altro paio […]
LONDRA, PRESENZE INQUIETANTI A THORPE PARK
Notizie strane come sempre ci arrivano da tutto il mondo…Oggi ci spostiamo in Inghilterra.
Che la Gran Bretagna sia la patria di fantasmi e affini è un dato risaputo, ma che lo spettro di un monaco senza testa si aggirasse all’interno di un parco giochi, è un altro paio di maniche! Questo succede a Thorpe Park, nei pressi di Londra, dove non solo è stata avvistata questa presenza inquietante, ma i dipendenti del parco giochi hanno dichiarato di essersi trovati nel bel mezzo di molte attività paranormali, tanto da aver dovuto trasferire l’attività in un luogo meno terrificante.
I proprietari dell’area giochi hanno fatto intervenire sul luogo una squadra di esperti del paranormale per indagare sull’incresciosa vicenda, scoprendo così che il parco è stato costruito sui resti di un’antica abbazia di monaci con annesso cimitero, l’abbazia Chertsey, risalente all’anno 666 dopo Cristo. Nientemeno che il numero del diavolo. Il primo sospetto si è concentrato quindi su probabili riti esoterici di alcuni monaci.
Gli studiosi, dopo queste ricerche, hanno comunicato che, molto probabilmente, l’intensa attività paranormale riscontrata a Thorpe Park, è stata dovuta al disturbo causato ai defunti monaci, giacenti sotto le attività ludiche.
Questa volta quindi, la mitologia degli spettri che infestano castelli diroccati, trascinando catene e avvolti in un clima nebbioso, è stata dissipata da apparizioni a luogo aperto, addirittura in un parco giochi, che di spettrale ha ben poco. Che anche i monaci si fossero stufati della solitudine di antichi resti e abbiano cercato un po’ si divertimento?
Ironia a parte, per i meno coraggiosi, sconsigliato visitare questa parte di Londra…
Cristina Lucarelli