Fabio Capello si dimette, la reazione della stampa inglese
Fabio Capello si è dimesso non è più il ct della nazionale inglese. Questo lo abbiamo appreso qualche ora fa. Non siamo qui però per parlare di una notizia che è stata già data ma di come in Inghilterra la stampa abbia reagito a questa decisione. Diciamo che oltre Manica in pochi si sono scomposti […]
Fabio Capello si è dimesso non è più il ct della nazionale inglese. Questo lo abbiamo appreso qualche ora fa. Non siamo qui però per parlare di una notizia che è stata già data ma di come in Inghilterra la stampa abbia reagito a questa decisione. Diciamo che oltre Manica in pochi si sono scomposti di fronte a questa notizia. Del resto che non corresse buon sangue tra Capello e i suoi giocatori lo sapevamo tutti, non era un gran mistero. Come non è un mistero che gli inglesi non vedevano ‘ora di “far fuori” l’italiano scomodo alla guida della loro nazionale. Ci vuole un suddito della regina al comando: questo è poco ma sicuro. Così anche se mancano solo tre mesi agli Europei in Inghilterra non ci si scompone più di tanto. Ecco i titoli degli articoli dei giornali inglesi di oggi.
Dopo le dimissioni di Fabio Capello: come reagisce l’Inghilterra
Il Guardian apre così oggi: “L’addio di Capello tra pochi rimpianti” che continua: “Non si è curato di imparare l’inglese né di conoscere a fondo la cultura inglese, anche quella calcistica”. E non è meno clemente il Daily Telegraph che attacca: “L’Inghilterra era stagnante. Al costo di sei milioni di sterline. Era tempo che Capello se ne andasse. Il lutto sarà breve, Capello non ha compreso la lingua e la psicologia inglese”.
Trovare un commento positivo a quello che il mister ha fatto in Inghilterra è praticamente impossibile. Ecco ancora quello che scrive il Daily Mirror: “A Fab day for England”, il giorno di Fabio, ma anche “un giorno favoloso”.
E il Times parla della “caduta dell’imperatore Capello”. E i giocatori come hanno preso questa decisione? Molto probabilmente se l’aspettavano. Rooney commenta l’accaduto su Twitter: “sono mortificato” ha scritto. Mentre un altro pilastro della nazionale inglese, Rio Ferdinand ha scritto: “E ora?”.