Mezzolombardo: ragazzo di 19 anni uccidere il padre per difendere la mamma
Un ragazzo di 19 anni ha ucciso suo padre nel tentativo di difendere la sua mamma: è successo a Mezzolombardo, le ultime notizie
MEZZOLOMBARDO (TN) – Una drammatica vicenda familiare si è consumata nella notte in un appartamento di Mezzolombardo, dove un uomo di 46 anni, Simeun Panic, muratore di origini bosniache, è stato ucciso con una coltellata. A colpirlo, secondo le prime ricostruzioni, sarebbe stato il figlio di 19 anni, Bojan Panic, nel tentativo di difendere la madre da un’ennesima aggressione domestica.
E’ stata una settimana complicata per la lotta contro la violenza sulle donne. Due ragazze di 22 anni sono state uccise, Ilaria dal suo ex fidanzato, Sara da un ragazzo con cui non aveva avuto nessun tipo di relazione. Il problema della violenza contro le donne è più attuale che mai.
Mezzolombardo: le ultime notizie dopo l’omicidio di Simeun Panic
Secondo quanto emerso dalle prime indagini condotte dai carabinieri di Trento, il giovane sarebbe intervenuto durante un violento litigio tra i genitori. La madre, stando alle testimonianze raccolte e alle prime analisi della scena, stava subendo l’ennesima aggressione da parte del marito. Il ragazzo, nel tentativo di proteggerla, avrebbe affrontato il padre. Lo scontro tra i due sarebbe poi degenerato rapidamente fino alla coltellata fatale.
All’arrivo dei soccorsi, l’uomo era già in condizioni gravissime e, nonostante i tentativi di rianimazione da parte del personale sanitario, è deceduto sul posto.
Non è fuggito: chiamati i soccorsi dallo stesso figlio
Dopo il tragico gesto, Bojan Panic non ha tentato la fuga. È rimasto nell’abitazione assieme alla madre e sono stati proprio loro a chiamare i carabinieri. All’arrivo delle forze dell’ordine, il 19enne ha ammesso quanto accaduto ed è stato immediatamente arrestato.
Il ragazzo, che studia a Bolzano, avrebbe spiegato agli inquirenti di aver agito per proteggere la madre da quella che sembrava essere un’aggressione particolarmente violenta. Non è la prima volta che un giovane si ritrova a dover difendere la propria madre fino ad arrivare a uccidere l’aggressore.
Le indagini sono ora coordinate dalla pm Patrizia Foiera. Gli inquirenti stanno lavorando per ricostruire con precisione la dinamica dei fatti e delineare il contesto familiare in cui si è consumato l’omicidio. Queste al momento le ultime notizie da Mezzolombardo.