Attualità Italiana

Lulù Selassié rompe il silenzio dopo la condanna e dai social racconta il suo dramma

Lulù Selassiè sceglie di affidare ai social il racconto di quello che sta provando e ha provato dopo la condanna per stalking e le accuse di Manuel Bortuzzo

lulù selassié

Un anno e otto mesi, questa la condanna in primo grado contro Lulù Selassié che oggi era presente in aula a Roma insieme alle sue due sorelle, Clarissa e Jessica. L’ex concorrente del Grande Fratello è accusata di aver perseguitato e stalkerizzato il suo ex fidanzato, Manuel Bortuzzo, per mesi. Lucrezia, ha deciso di rompere il silenzio sui social e con delle storie, ha spiegato la sua posizione, ribadendo la sua innocenza.

>>> Lucrezia Selassié condannata per stalking a Manuel Bortuzzo: “Minacce di morte e atti persecutori”

Lulù Selassié dai social racconta la sua versione

In questi mesi, sono state le sorelle di Lulù a raccontare quello che sarebbe successo, dal loro punto di vista. Lucrezia, avrebbe accettato di intrattenere una relazione segreta con Manuel Bortuzzo, perchè la famiglia di lui, non avrebbe gradito questo legame. Non ci sarebbero stati atti persecutori o altro ma solo una relazione difficile e tante bugie raccontate.

Per troppo tempo ho scelto il silenzio. Ho protetto con discrezione il dolore di essere stata nascosta in una relazione durata tre anni e poi tradita dalla persona che più amavo. Tradita nella fiducia, nella privacy, nella comunicazione e nelle promesse che ci eravamo fatti. Ho sopportato, per amore, il peso di calunnie non solo dal mio partner, ma anche da chi ha saputo manipolare la realtà, costruendo menzogne ai miei danni” ha scritto Lulù Selassié in una storia su instagram.

L’ex concorrente del Grande Fratello ha poi continuato: “Oggi mi trovo di fronte a una condanna che, seppur difficile da affrontare, non spegne la mia determinazione. Cammino a testa alta, consapevole che la giustizia non si esaurisce in un singolo verdetto, ma è un processo in continua evoluzione. E io continuerò a lottare, non solo per la mia verità, ma per la verità assoluta. Invito tutti a non lasciarsi ingannare da narrazioni distorte, da dichiarazioni estorte sotto pressione e da notizie prive di fondamento. Molti degli articoli diffusi in questi mesi sono costruiti con il solo scopo di generare scalpore, senza alcun rispetto per la realtà dei fatti. Questo tipo di disinformazione non solo mina la mia immagine ma alimenta un meccanismo pericoloso in cui la verità viene sacrificata per il sensazionalismo“.

Lulù Selassié racconta le sue sofferenze su instagram

Vuole raccontare davvero tutto Lucrezia, la sua verità. E dopo la condanna, spiega il suo punto di vista su instagram: “Negli ultimi mesi ho affrontato il periodo più buio della mia vita. Ho visto persone prendere posizione contro di me senza conoscere i fatti, fidandosi ciecamente di chi ha costruito il mio dolore con le proprie bugie. Ma ho visto anche chi ha continuato a credere in me, nella mia forza e nell’integrità della persona che sono. Ma ciò che più mi ha distrutta non è stato solo il tradimento, non solo l’inganno e la menzogna. La delusione più grande l’ho provata verso me stessa. Mi sono ritrovata intrappolata in una realtà che non avevo scelto, a portare sulla spalle un peso che nessuno dovrebbe sopportare. Sono una giovane donna che si è trovata sola, sommersa da un’ondata di dolore troppo grande, troppo feroce, troppo ingiusto. Ho vissuto giorni in cui la tristezza era cosi opprimente da togliermi il respiro, in cui il senso di esaurimento mi lasciava inerme, in cui non vedevo più alcun colore nel mondo intorno a me.

Parla di mesi complicati e difficili e spiega di aver toccato il fondo. Uno sfogo amaro e lunghissimo tramite il quale Lucrezia racconta quello che ha provato: “Ho toccato il fondo della disperazione, sentendomi svuotata, senza forze, incapace perfino di riconoscere la persona che ero stata prima di tutto questo. Il dolore mi ha piegata, mi ha messa in ginocchio, mi ha fatto sentire fragile, piccola, persa“.

E se con i giornalisti non ha voluto rilasciare dichiarazioni, sul suo profilo, racconta tutto: “Ogni mattina era una battaglia contro la voglia di sparire, ogni notte era un vortice di pensieri che mi divoravano dall’interno. Eppure, nel buio più totale, qualcosa dentro di me ha continuato a brillare. Un frammento di forza, una scintilla di speranza. Non mi fermerò. Non lascerò che tutto questo definisca chi sono. Continuerò a lottare, non per rabbia, non per vendetta, ma perchè la verità merita di essere raccontata. Voglio ricordare, nel massimo rispetto degli organi giudicanti, che quella che emerge da un’aula di giustizia è la verità processuale. Nel momento in cui accadono episodi simili, la verità assoluta è in mano solo ai protagonisti degli episodi stessi. Da questo punto di vista io sono più che a posto con la mia coscienza e questa notte andrò a dormire tranquilla. Auguro a tutti di poter fare lo stesso. Grazie a chi ha scelto di guardare oltre il rumore. Grazie a chi c’è stato e a chi ci sarà“.

Queste le parole di Lulù Selassié dopo la sentenza in primo grado.

Seguici

Seguici su

Google News Logo
Ricevi le nostre notizie da Google News

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.