I genitori di Chiara Poggi durissimi su Alberto Stasi per loro il solo colpevole: “è un privilegiato?”
Alberto Stasi è il solo colpevole per l'omicidio di Chiara Poggi: i genitori della ragazza indignati da tutto quello che sta accadendo in queste settimane e dalle sue parole
E’ la stessa domanda che il dottor Paolo Reale ha provato a porre nella trasmissione Quarto Grado in onda il 28 marzo all’avvocato di Alberto Stasi che però non ha risposto in modo diretto. Ed è la stessa domanda che si fano i genitori di Chiara Poggi, a pochi giorni dal compleanno della loro amata figlia.
Non sono turbati dal fatto che la procura abbia iniziato una nuova indagine perchè bisogna verificare tutto e non lasciare nessun dubbio. Ma sono indignati da quello che sta accadendo con Alberto Stasi dal fatto che parli in tv, che possa rilasciare interviste e che tutto gli sia concesso. Per Rita e Giuseppe non ci sono dubbi sul fatto che Stasi, come la legge italiana ha stabilito, sia l’assassino della loro ragazza e dunque, non comprendono come possa anche esprimersi pubblicamente sulla nuova indagine
Alberto Stasi è un privilegiato? La riflessione dei genitori di Chiara Poggi
In una riflessione fatta con la giornalista del Corriere della sera che ha raccolto le loro emozioni in queste ore non semplici, i genitori di Chiara Poggi provano a spiegare quelle che sono le loro emozioni: “la verità sull’omicidio di Chiara è già scritta. Se vogliono fare accertamenti li facciano ma la verità resta quella della sentenza definitiva contro Alberto Stasi. E c’è una cosa che terremmo a dire su Stasi“.
E c’è una cosa in particolare che hanno voluto ribadire in questa intervista: “Siamo molto amareggiati e non ci sembra né giusto né opportuno che questo signore se ne esca con le dichiarazioni che abbiamo sentito in questi giorni, che rilasci interviste per dirsi innocente o che parli facendo insinuazioni sul dna di Sempio. Vorremmo ricordare al mondo che lui è un detenuto condannato in via definitiva, una sentenza che tra l’altro ha provato a ribaltare più volte con revisioni e ricorsi senza riuscirci. E allora ci chiediamo: è un privilegiato? Davvero il giudice di sorveglianza gli dà il permesso di parlare a ruota libera“.
Il riferimento dei genitori di Chiara Poggi non è solo alle brevi dichiarazioni che Alberto Stasi ha rilasciato alla stampa in questi giorni mentre si reca a lavoro ( in molti hanno anche ricordato che Salvatore Parolisi per aver fatto una cosa molto simile perse tutti i permessi che aveva ottenuto per lasciare il carcere). In una delle prossime puntate de Le Iene dedicata al caso Garlasco, ci sarà anche una lunga intervista ad Alberto Stasi. Anche in questo caso va ricordato che non è la prima volta che un detenuto può parlare con i giornalisti. E’ successo in trasmissioni come Storie Maledette o anche in altre puntate de Le Iene dedicate ai grandi casi di cronaca ( pensiamo a Olindo e Rosa).
La mamma di Chiara Poggi vuole anche aggiungere un’altra cosa: “è allucinante rivoltare la verità in questo modo. L’altro giorno sono andata al mercato e ho incontrato persone che mi hanno detto: speriamo nella verità… E io: ma verità cosa? Guardate che sono tutte storie. Eppure questa narrazione delle cose fa confusione nella testa della gente che non conosce gli atti. Si finisce per far passare come vittima il solo colpevole certo che abbiamo. Non è giusto. A noi ci pensa mai nessuno? Noi abbiamo perso Chiara e dopo 18 anni accendiamo ogni santo giorno la televisione e vediamo nostra figlia sullo schermo. Così diventa difficile andare avanti con serenità“. Una reazione più che comprensibile per i genitori di Chiara che da anni considerano Alberto Stasi, dopo le sentenze della magistratura, il solo colpevole dell’omicidio della ragazza.