Davide Barzan e la voce di Manuela Bianchi nel garage: “lei era in casa, era al cellulare”
Tocca a Davide Barzan commentare i risultati della perizia sull'audio del garage: "Manuela Bianchi era in casa"
E’ chiamato a commentare la perizia della procura di Rimini, il consulente di Manuela Bianchi e lo fa in diretta a Storie Italiane. Davide Barzan ricorda che la sua assistita era in casa a quell’ora lo stesso orario in cui si sente la voce femminile sulla scena del crimine, nel garage / box in cui è stata uccisa Pierina Paganelli. “La perizia ci dice che la voce femminile che si sente nell’audio è compatibile con quella di Manuela Bianchi mentre esclude la voce di sua figlia e quella di Valeria Bartolucci” sottolinea il consulente della nuora di Pierina Paganelli.
Davide Barzan e la nuova perizia: 2 voci per 2 assassini?
In diretta nello studio di Storie Italiane, Davide Barzan ricorda anche che la voce maschile è quella di Louis Dassilva, secondo questa perizia mentre è stata esclusa la possibilità che si possa trattare di quella di Loris Bianchi. Poi fa di nuovo delle precisazioni: “ricordo che Manuela Bianchi in quello stesso orario, era in casa sua, stava usando il cellulare e stava facendo delle ricerche su borse di lusso, questo è un dato, è una cosa cristallizzata nell’incidente probatorio dei dispositivi informatici. Ricordo anche che alle 22,20 inoltrava un messaggio a Louis Dassilva della buona notte. Quindi chiedo, mentre era lì e stava uccidendo con Dassilva sua suocera, gli mandava un messaggio? Io penso che quella voce femminile sia la voce di Pierina Paganelli che dopo 9 coltellate, cambia voce”.
Eleonora Daniele ricorda che la voce maschile sembra pronunciare la parola “calma” mentre la voce femminile, alle 22.13 pronuncerebbe invece la parola “buona”. Una voce matura, non roca e un timbro più alto, compatibile appunto con quella di Manuela Bianchi. “Non può essere la voce di una donna che sta morendo e dice buona” fa notare la conduttrice di Rai 1.
“E’ una perizia fonica che ci parla di una compatibilità, non è una prova del dna. Io ribadisco l’alibi della mia assistita. Era in casa a quell’ora, stava navigando su Google, ricordiamo che nel garage i cellulari non prendono e dunque la Bianchi non poteva essere lì a fare delle ricerche. Invia poi anche questo messaggio, la sua presenza è incompatibile” ha detto Davide Barzan.
In studio si fa notare che non è detto che al cellulare ci fosse Manuela Bianchi, poteva essere anche in mano a un’altra persona. “Ribadisco che si tratta di una presunzione, ci sono delle sovrapposizione di voci, potrebbe essere avvicinabile alla voce della Bianchi” ha ribadito Davide Barzan che continua a ricordare che la sua assistita era in casa. “Nomineremo anche noi un perito fonico per fare maggiore chiarezza” ha spiegato il consulente in tv.