Addio a Suor Paola tifosa della Lazio e sempre in prima linea per fare del bene
Una triste notizia in queste ore, la morte di suor Paola che si è spenta a 77 anni
Il mondo dello sport e della solidarietà piange la scomparsa di Suor Paola, al secolo Rita D’Auria, venuta a mancare il 1° aprile 2025 all’età di 77 anni. Figura amatissima, è stata per decenni un simbolo di fede, impegno sociale e passione sportiva, capace di unire la spiritualità con l’amore per il calcio, in particolare per la sua amatissima Lazio. Spesso quando pensiamo alle suore le immaginiamo tristi o poco abituate a stare in mezzo alla gente e invece Suor Paola era l’esempio di come si possa amare Gesù ed essere anche interessate a tutto quello che accade nel mondo.
Addio a Suor Paola: Italia in lutto
Nata a Roccella Jonica, in Calabria, nel 1947, Rita si trasferì a Roma a soli vent’anni per seguire la sua vocazione religiosa, entrando a far parte della congregazione delle Scolastiche Francescane di Cristo Re. Scelse il nome Paola in onore di San Paolo, la cui conversione si celebra proprio il 25 gennaio, una data importante anche per il suo cammino spirituale.
Suor Paola è diventata un volto noto al grande pubblico negli anni ’90 grazie alla partecipazione al programma televisivo “Quelli che il calcio”, dove rappresentava con entusiasmo e simpatia i tifosi laziali. Con il suo sorriso contagioso, il velo bianco e la sciarpa biancoceleste, ha conquistato i cuori di milioni di italiani, diventando una vera e propria icona per i tifosi della Lazio e non solo.
Ma la sua notorietà non si è mai limitata al mondo dello sport. Il vero cuore della missione di Suor Paola era la solidarietà. Nel 1998 fondò l’associazione So.Spe. – Solidarietà e Speranza, un progetto che si è concretizzato nella creazione di una casa famiglia e numerose iniziative a favore di giovani in difficoltà, detenuti, ragazze madri, vittime di violenza e persone emarginate. La sua instancabile attività nel sociale ha offerto supporto e speranza a tantissime persone, diventando un faro per chi vive situazioni di fragilità.
Alla notizia della sua scomparsa, sono arrivati numerosi messaggi di cordoglio. In particolare, la S.S. Lazio, per voce del presidente Claudio Lotito e di Cristina Mezzaroma, ha ricordato Suor Paola come una “fervente religiosa ed orgogliosa ambasciatrice della Lazialità”. Il club ha sottolineato l’importanza del suo lavoro nel tessuto sociale romano, promettendo di onorarne la memoria e di continuare a sostenere le opere da lei avviate.
La morte di Suor Paola lascia un vuoto profondo, ma anche un’eredità preziosa: quella di una donna che ha saputo coniugare la fede con l’azione concreta, l’amore per il prossimo con la passione sportiva, mostrando come il bene possa passare anche attraverso un sorriso, un gesto, una partita di calcio.