Ai funerali di Luca De Filippo tanti i vip commossi per la sua ultima volta in scena (FOTO)
Funerali laici per Luca De Filippo, la sua bara ai piedi del palco nel teatro Argentina di Roma, tantissimi i vip commossi (foto)
Luca De Filippo si è spento il 27 novembre lasciando la platea ammutolita, aveva 67 anni, era il figlio del grande Eduardo, era l’attore che tutti dovrebbero vedere almeno una volta recitare. Ma anche i suoi funerali sono stati una gran lezione di vita. Al teatro Argentina di Roma, ai piedi del palco, la bara di Luca De Filippo con sopra la maschera di Pulcinella. Funerali laici per l’attore e un affetto immenso da parte di tutti, persone sconosciute, colleghi e amici vip. In teatro il tutto esaurito, il sogno di ogni teatrante, il pienone con ogni posto occupato, dalla sala al loggione.
Amore e cultura si sono abbracciati per l’ultimo saluto a Luca De Filippo. Nicola Piovani ha suonato Uocchie che arraggiunat, una delle canzoni che Eduardo adorava, ha omaggiato in modo struggente. Siamo ormai a dicembre e per i napoletani e chi adora il teatro Natale in casa Cupiello è parte della tradizione, chi non ricorda Tommasino e la sua zuppa.
Per l’ultimo saluto al grande erede di papà Eduardo c’erano tutti. Tra i primi a dirgli addio Vincenzo Salemme, Enzo De Caro, Sergio Assisi, Lina e Massimo Wertmuller, Maurizio Casagrande, Roberto Herlitzka, Marisa Laurito, Carlo Giuffrè, Sergio Rubini, Christian De Sica, Lello Arena, Lina Sastri, il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, Aurelio De Laurentiis e il direttore del Teatro Stabile di Napoli, Luca De Fusco.
Presenti anche il governatore della Campania Vincenzo De Luca che ha commentato: “Sono qui per rinnovare cordoglio e solidarietà alla famiglia, ma anche per ricordare una straordinaria figura della cultura italiana, di grandissima qualità professionale e umana. Una perdita che abbiamo vissuto come una perdita di famiglia… Lo ricorderemo nell’unico modo che abbiamo – prosegue – riproponendo la sua attività artistica, ma anche tenendo fede all’impegno preso con lui non più di tre settimane fa. In un incontro, ci aveva sollecitato a rinnovare le attività sociali iniziate da Eduardo per i ragazzi con devianze sociali. Credo che il modo migliore per ricordare la sua memoria sia proprio tenere fede alle straordinarie iniziative cominciate da Eduardo e proseguite da Luca”.