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Ulle Toode nella fossa dei leoni per Espresso Macchiato: giornalista in imbarazzo a La volta buona

Una vera e propria arena a La volta buona: tutti in difesa di Caterina Balivo dopo le parole di Ulle Toode in difesa di Tommy Cash e della sua Espresso Macchiato

ulle tolle la volta buona

Non sappiamo bene che cosa si aspettasse Ulle Toode rispondendo di si all’invito di Caterina Balivo ma, vista l’aria che tira in Italia, soprattutto in quel di Rai 1 quando di parla della canzone di Tommy Cash Espresso Macchiato, forse la giornalista, avrebbe dovuto aspettarsi una simile accoglienza, non proprio carinissima ecco.

La giornalista estone aveva provato in questi giorni anche nel suo paese, a parlare di questo brano, spiegando perchè Tommy Cash non offende gli italiani e dando anche un senso al brano. Una canzone che intanto è viralissima e che piace moltissimo anche ai ragazzi e alla giovanissime italiane che probabilmente daranno non pochi voti a Cash per la sua Espresso Macchiato. Non piace forse agli adulti: da Caterina Balivo a Eleonora Daniele passando per Antonella Clerici, nei programmi Rai c’è stata molta indignazione per il brano che intanto scala le classifiche ed è tra i favoriti per la vittoria.

Ulle Toode a La volta buona: l’accoglienza non è delle migliori

La giornalista Estone ha spiegato che Tommy Cash è un cantante ironico e che è stato spesso critico anche della loro società, ma gli ospiti in studio non sembrerebbero averle creduto. “Ma perché non porta i problemi sociali del vostro Paese? Siete un milione e trecentomila persone, potete essere anche un po’ più.. Insomma, è diventato famoso grazie agli stereotipi italiani“, ha commentato Caterina Balivo. Tra gli ospiti del talk anche Raffaello Tonon che ha detto a  Ulle Toode: “Lei ha detto che per noi italiani la mafia è un tabù è una cosa gravissima“.

Frecciate e colpi da ogni parte per la giornalista estone che non avuto nessun modo di difendere la sua posizione: La mafia non è un tabù, ne parliamo e le istituzioni cercano di combattere quella che è stata una tragedia anche in termini di vita umane. Trovo inelegante che fuori dal nostro confine si parli male , fuori dal nostro confine, di una collega, come Caterina Balivo, dicendo che viene da una città dove c’è la mafia. Parlare bene è un’altra cosa, io non dico cose che possono crear problemi. Lei è una conduttrice italiana non è una conduttrice casertana ha detto Francesca Senette.

Anche Tommy viene da una zona povera ed è stato per lui molto difficile uscire da questo contesto, io credo che cosa capisca Tommy uscire da questa situazione, voi avete mostrato solo una parte della mia intervista” ha detto la giornalista.

E per non farsi mancare nulla, Simona Tagli ha parlato di una possibile querela. “Non si può sentire una cosa del genere, la notizia è passibile di denuncia o di diffida perché ha fatto nome e cognome di una persona che non c’entra niente con i fatti. Non si può fare di tutta l’erba un fascio“. “Tutti sanno che Napoli ha i suoi problemi...” ha detto la giornalista.

Caterina Balivo ha ribadito il suo punto di vista, poco convinta delle motivazioni addotte dalla giornalista estone: “ A me sembri una persona a cui si chiede una cosa e ne risponde un’altra. Non vogliamo che si parli di mafia in una canzone che parla di caffè e spaghetti“.

Ulle Toode, visibilmente a disagio, non è riuscita a dare una risposta senza venire interrotta. “Per favore un po’ di sorriso, un po’ di ridere, se fate voi un po’ di ironia va bene se lo facciamo noi non va bene. La signora Caterina Balivo non deve sentirsi offesa“. Uno degli argomenti infatti dibattuti non riguarda tanto il testo della canzone ma il fatto che la giornalista estone abbia citato in uno dei suoi servizi l’indignazione di Caterina Balivo che si sarebbe risentita, in quanto conduttrice “casertana”.

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