Le ultime parole di Totò Schillaci alla figlia Jessica, solo oggi riesce a parlarne
Solo oggi Jessica, la figlia di Totò Schillaci, riesce a parlare di suo padre. A La volta buona in lacrime ricorda il campione
Totò Schillaci ha conquistato tutti nei suoi anni con la maglia della Nazionale ma sua figlia Jessica oggi a La volta buona racconta che per quel ruolo in campo è stato spesso assente. Lo dice con le lacrime agli occhi perché quelle parole sono state tra le ultime di suo padre.
Totò Schillaci è morto lo scorso settembre e alla sua primogenita, che nelle ultime due settimane di vita non l’ha lasciato un attimo, ha detto “parole da film”, che le voleva bene, che non doveva mai dimenticarlo. Fino ad oggi non ha mai trovato il coraggio di parlare di lui, era troppo doloroso: “all’inizio non riuscivo a parlare di lui, non riuscivo a concretizzare l’idea che non ci fosse più, è stato difficile e ringrazio tutti quelli che ci hanno accerchiato di amore e che hanno lo hanno ricordato in ogni modo”.
Jessica Schillaci a La volta buona
Solo dopo la morte del padre ha scoperto che la sua nascita è stata un miracolo. Da poco ha capito anche come mai il papà la proteggeva sempre, ha scoperto la verità solo quando il papà se n’è andato, che la sua nascita è stata un po’ un miracolo. “Adesso che papà non c’è più mamma mi racconta che appena hanno scoperto di avermi poche settimane dopo mamma ha cominciato a star male e avevano minacce di aborto quindi l’hanno messa a riposo e fortunatamente la gravidanza è andata a termine. Papà si è preso cura di lei soprattutto i primi tre mesi, l’ha messa a letto categoricamente, le ha preparato da mangiare, si occupava di lei, voleva diventare papà e allora mia mamma è riuscita a portare a termine la gravidanza e quando sono nata il ginecologo, che è un dottore con una grande esperienza, ha detto alla mia mamma ‘dovete ringraziare questa bambina che con forza ce l’ha fatta, è veramente un miracolo ed è il miracolo della vita’”.
Totò si è sempre preso cura di sua figlia Jessica: “io ho fatto vacanza con lui e lui stava bene era determinato e aveva messo alle spalle questo tumore che l’aveva colpito, aveva fatto anche Pechino Express con sua moglie ma pochi giorni dopo che io l’ho lasciato e lui ha cominciato a manifestare i sintomi della malattia… era anche stanco, non riusciva più ad alzarsi dal letto, io ero lontana e ho capito che c’era qualcosa che non andava perché non rispondeva più al telefono come prima e così ho lasciato il lavoro e mi sono precipitata a Palermo e ho passato le due settimane più intense della nostra vita”.