Valeria Bartolucci davanti al cadavere di Pierina, parla la sua interlocutrice: “Era lì, altre tre persone coinvolte”
A Mattino 5 News la testimonianza della donna che ha parlato con Valeria Bartolucci: la sera in cui Pierina è stata uccisa due persone bussano alla sua porta e poi sulla scena del crimine ce n'è anche una terza...
In questi giorni si è molto parlato del famoso audio che Valeria Bartolucci protagonista. Nella puntata di Mattino 5 News in onda il 26 febbraio, i giornalisti di Canale 5 sono stati in grado di rintracciare la persona che era al telefono con la donna. Non si tratta quindi di una nota vocale o di una semplice chiacchierata tra se e se. Ma si tratta di una chiamata che è stata presumibilmente intercettata e poi messa agli atti di questa indagine.
La persona che parla con Valeria mette subito in chiaro le cose: non stava parlando con una donna confusa ma con una persona che raccontava in modo lineare quelli che sarebbero stati i fatti della notte in cui Pierina Paganelli è stata uccisa. Proprio come era stato anticipato da La vita in diretta, in questo audio, la Bartolucci spiega che quella sera, qualcuno ha bussato alla sua porta. Ci sono delle piccole differenze. Secondo quanto racconta l’interlocutrice della Bartolucci, erano due le persone sul pianerottolo ed entrambe insistevano per parlare con Louis per svegliarlo. Valeria non ha voluto e dunque ha deciso di seguire queste persone al piano di sotto, nel garage. E lì la macabra scoperta.
Valeria Bartolucci e la notte della morte di Pierina Paganelli: l’audio che ribalta tutto
“Io non ero preparata a questa telefonata, ha iniziato a parlare del più e del meno e poi mi ha parlato di questo viaggio mentale, una sorta di ricostruzione di quello che poteva essere accaduto quella notte di Pierina. Ha parlato sempre in terza persona e ha fornito un racconto anche a tratti verosimile. Io ho trovato una Valeria, che aveva una proprietà di linguaggio consona al contenuto della telefonata. Non era alterata da medicinali o altro, l’ho trovato lucida, sicuramente provata senza ombra di dubbio ma non mi è sembrata una ricostruzione inventata” ha detto la donna intervistata.
Secondo il racconto poi le persone che erano alla porta erano scosse e visibilmente agitate. Erano in due, quando insistono perchè qualcuno vada giù, Valeria si reca insieme a loro e trova anche una terza ad attenderla. “Erano tre persone legate da un vincolo familiare” ha detto la testimone ribadendo che erano tutti molto agitati. “Ha capito che hanno fatto qualcosa di molto grave ma non vuole avere nulla a che fare con quello che è successo” racconta la signora al telefono che ha parlato con Valeria Bartolucci. Dunque continua dicendo che la moglie di Louis inizia a dare delle indicazioni su domanda, parla di detersivi e spugne. “Non avrebbe avvisato le autorità preposte perchè non se la sentiva in quel momento” ha aggiunto la donna nella sua intervista a Mattino 5 News.
Valeria Bartolucci avrebbe spiegato alla signora a cui confida queste cose, che non ha voluto rischiare di essere coinvolta ma anche che c’era un forte legame di amicizia tra loro e dunque ha taciuto. La donna però poi la incalza e le chiede se dopo è riuscita a raccontare questi fatti a chi di dovere. “La risposta mi ha lasciato spiazzata” ha detto la donna. Valeria le avrebbe detto di temere per la sua vita, di aver scelto di non parlare ma di essere pronta a raccontare tutto quando sarà in un’aula di tribunale. Solo allora racconterà per filo e per segno quello che è successo la notte in cui Pierina Paganelli è stata uccisa.
A sua volta dunque, la signora, non si mette subito in contatto con le autorità perchè crede che davvero la Bartolucci possa essere in pericolo. Ha ripensato infatti all’incidente di Giuliano Saponi, il figlio di Pierina e marito di Manuela Bianchi, e ha creduto alle parole della sua interlocutrice che spiega, nell’ultimo periodo non esce mai da sola. Se deve fare qualcosa di sera chiede sempre di essere accompagnata perchè teme per la sua vita. Questo il racconto della donna che ha raccolto le parole di Valeria Bartolucci “un viaggio mentale”, dicono.